Ciao bambini, ecco uno spazio a voi dedicato da dove poter attingere informazioni sui dinosauri e i loro successori, galleria fotografica, video e materiale didattico. Buona navigazione...
MAPPA CONCETTUALE OMINIDI
- HOME PAGE
- GALLERIA
- MULTIMEDIA
- MATERIALE DIDATTICO
- LIBRO MULTIMEDIALE
- VERIFICA DI STORIA
- VERIFICA DI GEOGRAFIA
- AVATAR INSEGNANTE
- AVATAR ALUNNA
- AVATAR ALUNNO
- AVATAR OMINIDE
- MY MAPS MESSICO
- MY MAPS ARBUS
- MAPPA CONCETTUALE OMINIDI
- MAPPA CONCETTUALE DINOSAURI
- MY MAPS SCUOLA PRIMARIA
- RICERCA BIBLIOGRAFICA
martedì 10 aprile 2018
giovedì 5 aprile 2018
mercoledì 28 marzo 2018
Beniamino e Amanda
Beniamino e Amanda, i nostri avi.
I paleontologi hanno dato un nome agli antenati della Gente di Sardegna: Beniamino e Amanda, erano una coppia e sono vissuti ottomila e cinquecento anni fa. Dalle analisi della dentatura, in parte consumata, e dalle tracce di osteoporosi, quei corpi apparterrebbero a un uomo sui quaranta-quarantacinque anni e a una donna della stessa età. Beniamino e Amanda, appunto.
Sono questi i risultati scientifici dell'importante scoperta in s'Omu e s'Orcu, luogo di sepoltura preistorica nel comune di Arbus, dei resti umani ricoperti di ocra che li ha conservati nel tempo, unica testimonianze in Sardegna.
Una stretta collaborazione tra la facoltà di Scienze dell'Università di Cagliari, l'Università 'La Sapienza" di Roma, la Soprintendenza ai beni Archeologici, ha permesso di analizzare i reperti e studiare il contesto del ritrovamento per datarlo e tornare indietro nel tempo, al Mesolitico.
Uno studio durato oltre vent'anni da quando, nel 1985, un gruppo di ragazzi trovò sulla spiaggia arburese delle ossa appartenenti a una persona in posizione rannicchiata e a altre ossa tra cui un torace, ricoperte di una sostanza rossa che poi vennero custodite dal gruppo archeologico Neapolis di Guspini.
Ma è solo nella campagna di scavo dell'anno scorso che gli studiosi sono riusciti a ricostruire il contesto ambientale e datare i ritrovamenti attraverso l'analisi di dune fossili, sedimenti, pezzi di carbone relativi a un incendio, ma anche dei resti di prolago, un animaletto somigliante al coniglio selvatico. Sono arrivati alla conclusione che Beniamino e Amanda sono vissuti in un periodo di grandi cambiamenti climatici, il livello del mare era più basso e l'isola di San Pietro si poteva anche raggiungere a piedi. Hanno poi scoperto che esistevano poche specie animali e uno di questi era il prolago. Tantissime analisi sono state eseguite in questi anni nei laboratori delle Università italiane e dell'Arizona
Adesso Beniamino continua a essere al centro dell'attenzione degli esperti anche per la particolarità della sua sepoltura: vicino al corpo, all'altezza della testa, è stata ritrovata una grossa conchiglia che veniva utilizzata come strumento musicale, un'usanza funeraria che poi si è sviluppata in epoche successive.
Per gli scienziati, Beniamino e Amanda rappresentano un simbolo di un'attività che vogliono portare avanti e nonostante queste scoperte abbiano permesso di arricchire di informazioni sull'uomo che abitava la Sardegna nella preistoria, il loro lavoro, dicono, è appena agli inizi. E a tutti resta sempre lo stesso dubbio: erano Beniamino e Amanda i veri progenitori dei sardi?
martedì 27 marzo 2018
lunedì 19 marzo 2018
Teorie estinzione dei dinosauri
L’estinzione dei
dinosauri
L'estinzione dei dinosauri è un mistero che da sempre interessa
paleontologi (coloro che studiano gli animali vissuti sulla terra prima
degli attuali), studiosi e semplici appassionati. Al riguardo esistono molte
teorie ma una recente, molto condivisa dalla comunità scientifica, metterebbe in
relazione la teoria del (meteorite) con l'ipotesi delle eruzioni. Infatti, i
ricercatori hanno riscontrato importanti variazioni di temperatura avvenuta sulla Terra proprio durante il
periodo in cui scomparvero i dinosauri. Ciò sarebbe riconducibile al fatto che
i due disastri avvennero l'uno dopo
l'altro, a circa 150.000 anni di distanza, provocando cambiamenti
climatici così radicali da impedire ai dinosauri
di adattarsi.
Teoria del
Meteorite
Un meteorite di 10 chilometri si sarebbe
schiantato sul suolo terrestre circa 65 milioni di anni fa. Si tratterebbe
del meteorite Chicxulub, che nella penisola
dello Yucatan, in Messico,
ha creato un cratere di ben 180
chilometri di diametro. Questo scontro terrificante avrebbe
provocato una tremenda esplosione
che avrebbe riempito l'aria di polvere e sollevato impenetrabili nubi. La
Terra, per via di queste, non avrebbe visto
la luce del Sole per mesi (alcuni
ipotizzano per anni), e perciò il clima sarebbe cambiato repentinamente. Un gelido inverno avrebbe ricoperto il suolo terrestre
uccidendo moltissime specie di piante, estinguendo
i dinosauri erbivori (che non trovarono più cibo per nutrirsi) e, di conseguenza, anche i carnivori,
che se ne cibavano.
Teoria delle Eruzioni Vulcaniche
Ricerche recenti affermano che in realtà il meteorite Chicxulub si schiantò
sul nostro pianeta ben 300 mila anni
prima dell'estinzione dei dinosauri. Dunque non può essere ritenuto
colpevole. Ecco allora che è stata elaborata una diversa teoria che afferma che, sulla Terra, vi fu un periodo
di grandi sconvolgimenti causati da terremoti continui. A questi si aggiunsero
imponenti eruzioni vulcaniche
che, liberando nell'atmosfera milioni di tonnellate di sostanze chimiche e
ceneri, resero l'aria tossica
e oscurarono il sole, creando un terrificante
effetto serra (in pratica, la nostra Terra non riusciva più a disperdere nello spazio l'eccesso di calore
ricevuto dal Sole) che cambiò in modo radicale il clima e le stagioni. L'insieme di questi fatti portò, nel
giro di poco tempo, all'estinzione dei dinosauri.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Teorie estinzione dei dinosauri
Teorie estinzione dei dinosauri
L’estinzione dei dinosauri L'estinzione dei dinosauri è un mistero che da sempre interessa paleontologi (coloro che studiano gl...
-
TITOLO: Dai dominatori del mesozoico alla comparsa dei primi ominidi. ANNO SCOLASTICO: 2017/18 DESTINATARI: alunni classe terza: 3...







